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Spiagge a soli 80 metri dalla villa


Sabbia Mari ErmiI granelli di quarzo delle spiagge dell’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” hanno tanti colori, ognuno di loro “racconta” una storia diversa, più o meno lontana nel tempo o più o meno misteriosa…
  • Il bianco del quarzo: di un osso di seppia o di uno scheletro avvolto a spirale di una chiocciola di mare
  • Il grigio del quarzo e del feldspato
  • Il nero della biotite: di un pezzetto di legno bruciato o di un astuccio di un uovo di razza
  • Il rosa del feldspato: di un occhio di santa lucia o di un frammento di alga rossa
  • L’arancio del feldspato: di un pezzetto di calcare o di arenaria
  • Il verde della malachite: dello scheletro di un riccio o di un pezzetto di vetro levigato
  • L’argento della muscovite: o della madreperla di un’orecchia di mare
  • Il marrone: di una palla di mare di un’oliva di mare o di una piccola torricella
  • Il viola: di un aculeo di riccio o di una piccola trivia
S’Anea Scoada: la sabbia bianchissima, la roccia ed il mare cristallino offrono uno spettacolo da non perdere…




SPIAGGE MOZZAFIATO NEI PRESSI DI VILLA SCOADA:

Sicuramente uno degli elementi più affascinanti per gli ospiti del B&B Villa Scoada sono le tantissime spiagge ad un tiro di schioppo, selvagge ed incontaminate, dalle sabbie più bianche ai fondali più azzurri, tutte libere e facilmente raggiungibili, grandi e diversissime. Ogni giorno in una spiaggia diversa per una vacanza veramente indimenticabile, nella misura in cui i nostri ospiti possano centellinare il gusto dell’avventura  e della scoperta delle innumerevoli calette, poco conosciute e dall’indescrivibile fascino.

Iniziamo…
Sa Mesa Longa

Spiaggia fra le scogliere di Capo Mannu e Su Pallosu, sabbia di grana media color ocra, ideale per i sub per il banco roccioso quasi affiorante che protegge la spiaggia. Punto di ritrovo di giorno e di notte per i suoi bar sul lungo mare. Capo roccioso con torre costiera, con piccole e solitarie spiaggette, Capo Mannu è famoso fra i surfisti di tutta europa per le sue onde.

Mandriola

Siamo nel comune di San Vero Milis, Mandriola ha un approdo per piccole imbarcazioni e la spiaggia Cala Saline dal fondale bassissimo, ideale per i bambini. Imbarco per l’isola di Mal di Ventre. Mandriola è famosa per le saline e i suoi fenicotteri rosa.

Putzu Idu

La spiagga di sabbia finissima, il fondale basso fino al largo ne fa il paradiso dei bambini. Ha un ampio parcheggio, market, chioschi, diving e scuole di surf.

S’Anea Scoada

piccola borgata marina con piccole e suggestive calette, qui si passa dalla costa bassa a quella rocciosa con le falesie di Su Tingiosu.
Le falesie di Su Tingiosu

 
Portu Suedda

Qui iniziano le spiagge della penisola del Sinis dal fondale bianchissimo grazie all’arenile composto da piccoli granelli di quarzo.

Is Arutas

Sicuramente la spiaggia più famosa dell’oristanese, chiamata spiaggia dei chicci di riso per i suoi bianchi granelli di quarzo levigati dal mare. Siamo all’interno dell’area marina protetta della Penisola del Sinis.

Funtana Meiga
Spiaggia nella penisola del Sinis, fra l’oasi di Seu e la spiaggia di San Giovanni di Sinis.
San Giovanni di Sinis

Spiaggia nel comune di Cabras, famosa un tempo per il villaggio dei pescatori con le caratteristiche capanne di falasco e per la chiesa paleocristiana, antichissima e ben conservata.

Capo San Marco

Capo con il faro che delimita il golfo di Oristano, famosa per gli scavi di Tharros e la torre costiera costruita durante la dominazione spagnola. Tharros è una vastissima area archeologica che conserva numerose testimonianze del periodo nuragico, punico e fenicio.

 
SU RIU E SA IDE

Ci troviamo nella borgata marina di Santa Caterina di Pittinuri, comune di Cugleri, Su Riu e Sa Ide è una insenatura rocciosa che finisce in una grotta sommersa, la roccia bianca offre varie piattaforme per tuffarsi o prendere il sole, al centro una piscina naturale dall’acqua azzurra e il fondale suggestivo.

S’ARCHITTU

Famosissima per il suo arco naturale, borgata marina del comune di Cuglieri con ristoranti, pizzerie e bar sulla spiaggia. Subito dopo si trova Torre del Pozzo piccola insenatura adatta per famiglie con bambini piccoli e sub per il suo fondale, sul promontorio si trova la torre costiera ed è presente un pozzo dal quale col mare mosso escono dei getti d’acqua simili al soffio delle balene.

SANTA CATERINA DI PITTINURI

All’interno di una piccola baia rocciosa, Santa Caterina di Pittinuri ha una spiaggia con il fondale sassoso, nella borgata marina è presente uno scivolo come approdo per piccole imbarcazioni. Santa Caterina di Pittinuri, sempre nel territorio di Cuglieri, è dotata di servizi, edicola, alberghi, bar e pizzerie sul mare. Siamo alle pendici del Montiferru, famoso per i sui boschi secolari e le fonti, diverse le aree attrezzate per pic-nic in montagna.

Su Pallosu

Spiaggia di “Su Pozzosu” (in sanverese: posto riparato). Secondo altri l’origine del nome Su Pallosu verrebbe dal fatto che in sardo paglia si dice “pazza” e le palle marine sono una sorta di paglia di mare. Su Pallosu sarebbe “Su Pazzosu”. Conosciuta anche come Sa Marigosa” (dal nome della zona umida sita in prossimità della costa), “Is pallas manias” (per la presenza di enormi banchi di posidonia spiaggiata). In alcune carte gli “italianisti” la chiamano anche “Il Peloso”, “Cala Peloso” o Punta Tonnara.

La pineta e la spiaggia di Is Arenas finiscono con lo stagno di Is Benas e la torre costiera di Scala ‘e Sali, dopo la scogliera di Su Crastu Biancu si arriva alla spiaggia di Sa Rocca Tunda, dalla sabbia finissima, riparata dai venti da Punta Su Pallosu.

Un ulteriore richiamo merita la succitata Is Arutas, autentica perla al centro del Mediterraneo. Una spiaggia bianchissima. Caratteristici granelli, simili a chicchi di riso la rendono unica nel suo genere. Facilmente raggiungibile in auto, la spiaggia si è conservata praticamente intatta negli anni. Ha resistito ai vari assalti del turismo di massa senza perdere il suo fascino…

il lavorio delle onde e del vento sulla roccia…


Assolutamente da visitare:

ISOLA DI MAL DI VENTRE

L’isola – immersa in un acqua particolarmente trasparente e cristallina, luogo di infinita bellezza – è raggiungibile con imbarcazioni che partono giornalmente da Putzu Idu. Essa è l’unico residuo di un esteso affioramento granitico che in tempi remotissimi bordava tutta la costa occidentale della Sardegna. La sua superficie è di circa 80 h e dista circa 5 miglia nautiche dalla costa; la sua altezza massima sul livello del mare è di circa 18 m. Il disfacimento delle sue rocce alimenta le sabbie delle spiagge quarzose del Sinis

Isola di mal di ventre

Il paesaggio è quello tipico delle rocce intrusive granitiche le quali assumono caratteristiche forme dovute all’azione erosiva delle spesso eccezionali forze della natura che le “lavorano” e le modellano, talvolta, in forme che la fantasia popolare attribuisce a persone, cose o animali. Sotto il mare, in un fondale quasi completamente roccioso, blocchi e massi arrotondati, singoli o in ammassi, contornano l’isola e nelle piccole cale sabbiose della costa delimitano piccole spiagge sottomarine di sabbie quarzose; uno scenario ideale per gli amanti della fotografia subacquea.

 

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